Ristrutturazione post-sisma e consolidamento strutturale

Durata dei lavori: inizio 2024 – seconda metà del 2026
L'intervento ha riguardato la ristrutturazione edilizia, il consolidamento strutturale e il miglioramento sismico di un fabbricato danneggiato dal terremoto del maggio 2012 e dichiarato completamente inagibile dai Vigili del Fuoco. Il progetto ha integrato il recupero delle strutture esistenti, la ricostruzione delle parti demolite e la riqualificazione energetica dell'edificio, con l'obiettivo di migliorarne sicurezza, resistenza e prestazioni energetiche.
Messa in sicurezza e demolizione parziale dell'edificio
Le prime lavorazioni hanno previsto la messa in sicurezza del fabbricato mediante puntellamenti, necessari a contrastare il rischio di ribaltamento fuori piano delle pareti. È stata quindi eseguita la demolizione parziale dell'edificio, dalla copertura al piano primo compreso, conservando il piano terra per procedere al consolidamento delle murature esistenti.
Consolidamento delle fondazioni e delle strutture portanti
Per migliorare il comportamento strutturale del fabbricato sono stati realizzati cordoli di fondazione esterni in cemento armato e una platea di fondazione dello spessore di 30 cm, estesa all'intera superficie dell'edificio.
Le opere hanno incluso il nuovo solaio controterra, le impermeabilizzazioni interne ed esterne e la posa di pannelli isolanti in XPS, per migliorare l'isolamento del piano terra dal terreno.
Il consolidamento delle murature esistenti al piano terra è stato eseguito mediante intonaco armato, soluzione finalizzata a incrementare la capacità resistente delle pareti. Sono stati inoltre realizzati nuovi solai interpiano in laterocemento, con spessore di 20+4 cm e impiego di elementi tipo BauStae.
Ricostruzione delle murature e rifacimento della copertura
Le pareti del piano primo e del sottotetto sono state ricostruite con blocchi antisismici Poroton P800. Il sistema strutturale è stato completato con cordoli in cemento armato ai livelli interpiano e in sommità, in corrispondenza della copertura.
Il rifacimento del tetto ha previsto l'impiego di elementi strutturali in legno lamellare di classe GL24h, un doppio strato di pannelli isolanti in lana di roccia e un manto di copertura in coppi, nel rispetto delle prescrizioni comunali per gli edifici in ambito rurale.
Riqualificazione energetica e isolamento termico dell'edificio
La riqualificazione energetica dell'involucro edilizio ha consentito il passaggio dalla classe energetica G alla classe A.
Sulle porzioni di nuova realizzazione è stato installato un sistema di isolamento termico a cappotto esterno. Nelle parti esistenti non demolite, invece, è stato realizzato un isolamento interno mediante contropareti in cartongesso con lana di roccia. L'intervento ha compreso anche la sostituzione dei serramenti e l'installazione di nuovi scuri in legno, in conformità alle prescrizioni comunali per l'edilizia rurale.
Opere di completamento e risultati del progetto
Le opere finali hanno incluso il rifacimento del marciapiede perimetrale e la realizzazione delle nuove lattonerie, con converse e finiture in rame.
L'intervento di ristrutturazione e consolidamento strutturale ha permesso di recuperare un edificio gravemente danneggiato dal sisma, integrando il miglioramento delle strutture portanti con la riqualificazione energetica e il ripristino delle finiture.
I principali risultati documentati sono:
- Efficienza energetica: passaggio dalla classe G alla classe A.
- Classificazione sismica: miglioramento dalla classe G alla classe B, secondo la documentazione dell'intervento.
- Sicurezza strutturale: indicatore di rischio dichiarato pari ad almeno 0,6.
Il progetto rappresenta un esempio di intervento integrato di recupero edilizio post-sisma, nel quale consolidamento strutturale, ricostruzione e riqualificazione energetica concorrono al miglioramento delle prestazioni complessive dell'edificio.
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